DISTRIBUZIONE
TERRA DI CAPITANATA: IL TERRITORIO VISTO DAL CIELO
Tavoliere di Puglia
Campi di grano del Tavoliere
Qui si scontrarono per secoli eserciti stranieri per la conquista di una Terra ricca e il controllo delle vie per l'Oriente.
Troia
Fu edificata sulle ultime colline che digradano dal Subappennino Dauno al Tavoliere.
Calanchi sul Subappennino
Segnano i versanti del Subappennino Dauno e sono stati prodotti dal tumultuoso scorrere delle acque meteoriche.
Siponto
Bufali nelle paludi
Ampie zone umide dove le acque salmastre penetrano tra la sabbia e i canneti creando l'habitat naturale per molte specie di uccelli.
Lago di Lesina
Lunga laguna poco profonda ricca di canneti e di erbe palustri, habitat per molte specie di pesci, soprattutto anguille.
Monte Sant'Angelo
Rione medievale "Junno"
Impianto medioevale nel cuore della cittadina che si affaccia da 850 metri sul Golfo di Manfredonia.
Saline di Margherita di Savoia
Fenicotteri rosa
Le Saline sono su quello che fu il lago Salpi tra le falde meridionali del Gargano fino alla foce dell'Ofanto.
Canne della Battaglia
Area archeologica a sud ovest di Barletta con insediamenti preistorici di 4000 anni a.C.
Lucera
L'Anfiteatro
La città è ricca di monumenti che attestano una storia che risale a molto prima di Roma.
San Marco in Lamis
Santuario di San Matteo
Tappa obbligata sul Cammino dell'Angelo che da Santuario di Stignano attraversa il Gargano verso Monte Sant'Angelo.
San Giovanni Rotondo
Basilica di San Pio
Edificata a San Giovanni Rotondo su progetto di Renzo Piano.
Peschici
In un'area ricca di testimonianze dell'Uomo dalla preistoria, sorge su uno sperone di roccia sul mare circondata dalla verde macchia mediterranea.
Gargano
Trabucchi
Antichi strumenti di pesca simili a ragni in attesa della preda, i trabucchi risalgono ai tempi dei Fenici.
Baia di San Felice
"Architello" sul Gargano
Fantastiche architetture di pietra nella parte più selvaggia e pittoresca del Gargano.
Isole Tremiti
il Faro di San Domino
La più grande isola delle Tremiti detta anche “Orto del Paradiso” per la sua vegetazione lussureggiante.