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| Capocollo di Martina Franca |
| Insaccato tradizionale |
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| Il capocollo di Martina è un insaccato ottenuto da carne di suini nati ed allevati in maniera estensiva nel territorio della Valle d’Itria.
E’ lavorato, messo a macerare nel vino bianco martinese, salato e mescolato con aromi e erbe, asciugati in teli e stagionati. |
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| Pecorino di Maglie |
| di latte ovino |
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| Il pecorino di Maglie è un formaggio ottenuto da latte ovino a breve o lunga maturazione. La tipologia a breve maturazione si presenta a pasta morbida, di colore giallo chiaro e occhiatura quasi assente. La tipologia a lunga maturazione presenta una crosta rugosa, coriacea, di colore giallo scuro tendente al marroncino. |
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| Carciofo brindisino |
| Cynara Cardunculus |
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| Proviene da materiale di propagazione proveniente dalla Sicilia.
Disponibile sul mercato da Novembre a Maggio è utilizzato crudo o cotto in diverse ricette tradizionali. Tipico è il carciofino sott’olio prodotto con carciofi di piccole dimensioni, presente nella provincia di Brindisi e in altre località della Puglia. |
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| Mostarda salentina |
| Da vitigni di Negroamaro. |
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| I grappoli di uva vengono raccolti interi, si staccano gli acini, si lavano, si fanno bollire e successivamente si eliminano semi e bucce.
Il mosto così ottenuto si rimette sul fuoco e si continua la cottura aggiungendo zucchero, una cotogna sbucciata e tagliata a pezzi.
La confettura così ottenuta si lascia raffreddare e si mette in vasetti con l’aggiunta di cannella e pepe garofano. |
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| Biscotto di Ceglie Messapica |
| Pasticceria tradizionale |
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| è un pasticcino a base di mandorle tostate, con fragranze di marmellate di ciliege e amarene, e appena di limone. Sono ricoperti da una glassa a base di zucchero e cacao. Le varianti sono costituite dal differente ripieno, infatti la marmellata può essere di fichi aromatizzati al caffè. |
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| Mandorla riccia di Francavilla Fontana |
| Pasticceria tradizionale |
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| La mandorla è di una qualità eccezionale coltivata nel Salento.
In occasione della Madonna della Fontana, patrona della città, si pongono le mandorle sgusciate in teglie per farle dorare al forno. In una pentola di rame su carboni ardenti, vengono ricoperte di zucchero spremendo anche limone e cedro. Infine, ancora calde, si spolverano di vaniglia. La consistenza è tenera e friabile all’esterno e dura all’interno. |
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| Olio Extravergine Terra d’Otranto D.O.P. |
| Olio della tradizione olivicola |
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| Presenta acidità massima dello 0,80%.
Colore giallo o verde con sfumature verdi.
Sapore fruttato leggermente piccante ed amarognolo.
Odore fruttato con lieve percezione di foglia. |
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